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Ship2shore: ISC (Interporto Campano) prevede un 2016 di crescita

HomeShip2shore: ISC (Interporto Campano) prevede un 2016 di crescita
Lunedì, 15 Febbraio, 2016

Grazie a un incremento della frequenza dei servizi già attivi, la società punta ad aumentare del 25% le unità di carico movimentate





È un 2016 di crescita quello che si attendono i vertici di ISC - Interporto Servizi Cargo.



L’impresa ferroviaria di Interporto Campano incrementerà quest’anno la frequenza di alcuni dei servizi ferroviari che già raggiungono lo scalo intermodale: il Verona – Nola (da 3 a 5 coppie di treni settimanali) e  il Milano – Pomezia – Nola (con la sesta coppia di treni settimanale, che sarà effettuata di sabato); in aggiunta, il collegamento con Melzo effettuato in colaborazione con Hannibal e Oceanogate, inaugurato a fine 2015, sarà portato da 3 a 5 coppie settimanali.


Grazie anche a questo potenziamento, ISC prevede per il 2016 di poter movimentare oltre 30.000 unità di carico (con una progressione del 25% sul dato del 2015), arrivando a una percorrenza complessiva di circa 1 milione di km (+22%). Anche il 2015 si era peraltro chiuso con numeri in crescita, con una percorrenza totale di 822.048 km e 24.168 unità di carico (+16,5% sul 2014), grazie al traffico sviluppato da 1.375 treni che hanno registrato un loadfactor pari al 91%.


Ma gli obiettivi sul medio termine sono anche più ambiziosi. ISC – ha spiegato l’AD Giuseppe Sciarrone – è infatti impegnata in un progetto innovativo che prevede “l’effettuazione di treni intermodali  sulla componente Alta Capacità delle linee Alta Velocità, con l’obiettivo di consentire l’arrivo in Campania su ferrovia ai cosiddetti megatrailer, che oggi arrivano da tutta Europa su treno ai terminal del Nord Italia e sono costretti a proseguire su strada a causa dei limiti di sagoma della rete storica”. Un tavolo tecnico per studiare la fattibilità del progetto è stato già aperto con RFI.